Descrizione

La Regione Sardegna ha finanziato tutte le domande risultate ammissibili nell’Avviso 2025 per impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo destinati all’autoconsumo domestico. La graduatoria pubblicata il 14 settembre 2026 aggiunge 4.061 famiglie alle 1.290 già finanziate nel progetto pilota. Il programma raggiunge così 5.351 famiglie e circa 84,9 milioni di euro complessivi.

L’intervento fa parte del Programma straordinario di contrasto alla povertà energetica e di sostegno alla transizione ecologica. L’obiettivo è permettere alle famiglie con minore capacità economica di produrre e utilizzare energia rinnovabile, riducendo nel tempo la quantità acquistata dalla rete.

Lo scorrimento tra il 2026 e il 2027

Il progetto pilota 2025 ha finanziato 1.290 domande con 20 milioni di euro. Lo scorrimento comprende altre 4.061 istanze per 64.899.710 euro. La Determinazione n. 207/3298 del 14 settembre 2026 ripartisce queste risorse in 2.696 istanze e 41.988.130 euro per il 2026, e 1.365 istanze e 22.911.580 euro per il 2027.

Il comunicato istituzionale dello stesso giorno riporta una diversa distribuzione tra le annualità, ma conferma i totali dello scorrimento. Per il riparto annuale viene quindi assunto come riferimento l’atto rettificativo più aggiornato.

Che cosa finanzia la misura

L’Avviso 2025 era rivolto a persone fisiche residenti in Sardegna con ISEE inferiore a 15.000 euro e con un titolo idoneo sull’abitazione. Prevedeva impianti fotovoltaici da 3 a 6 kW e sistemi di accumulo da 5 a 10 kWh, con copertura del 100 per cento delle spese ammissibili. Il contributo massimo variava da 15.400 a 19.920 euro secondo la configurazione.

I proventi dell’energia non autoconsumata restano al beneficiario. Rimane obbligatorio il contratto di Ritiro Dedicato con il Gestore dei Servizi Energetici.

Gli impatti energetici stimati

Secondo le stime ufficiali, gli interventi finanziati possono attivare almeno 16 MW di potenza fotovoltaica e circa 26,8 MWh di accumulo. La produzione potenziale è stimata in circa 20,9 GWh all’anno. Assumendo una quota media di autoconsumo del 70 per cento, le famiglie potrebbero utilizzare circa 14,6 GWh all’anno di energia autoprodotta. Sono stime basate sui parametri del programma, non dati consuntivi sulla produzione già realizzata.

Finanziamento e realizzazione sono fasi diverse

Il finanziamento assicura la copertura delle domande ammissibili, ma non certifica che tutti gli impianti siano già completati. Per la sola fase pilota 2025, il termine per completare gli impianti è stato prorogato al 9 novembre 2026 e quello per richiedere la liquidazione al 24 novembre 2026. Le scadenze non possono essere estese automaticamente alle domande finanziate nello scorrimento 2026-2027.

L’Avviso 2025 è chiuso e oggi non è possibile presentare nuove domande. Per il 2028 sono previsti altri 27,9 milioni di euro, oltre alle eventuali economie, ma il nuovo Avviso non è ancora pubblicato e i criteri annunciati non sono definitivi.

Approfondisci

Consulta la Determinazione n. 207/3298, il comunicato istituzionale del 14 settembre 2026 e l’Avviso pubblico 2025.

A cura di


Le ultime notizie