Descrizione del progetto
RinnovArea è l’Accordo quadro che avvia il Piano straordinario di interventi sulle case popolari della Regione Sardegna. Il programma riguarda il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, ERP, di proprietà o in uso ad AREA, l’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa.
L’obiettivo è intervenire con manutenzioni ordinarie e straordinarie programmate, migliorare sicurezza, funzionalità e qualità dell’abitare, e rendere visibile ai cittadini il ciclo di vita degli interventi: risorse, territori, cantieri, aggiornamenti e fonti.
Il Piano è stato presentato a Sassari il 12 dicembre 2024. I primi cantieri sono stati avviati da marzo 2026 e proseguono in diversi territori della Sardegna, dai capoluoghi ai piccoli comuni
Perché è importante
La casa pubblica non è solo un edificio. È una infrastruttura sociale: incide sulla sicurezza quotidiana, sulla qualità della vita, sulla coesione dei quartieri e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Per questo la riqualificazione del patrimonio ERP non può essere raccontata soltanto come un insieme di lavori tecnici. Deve essere spiegata come una politica pubblica che mette insieme manutenzione, dignità dell’abitare, rigenerazione urbana e responsabilità amministrativa.
Con RinnovArea la Regione intende intervenire su criticità accumulate nel tempo, restituendo qualità, sicurezza e decoro agli alloggi popolari e ai contesti urbani in cui si trovano.
Quanto vale e come si suddivide lo stanziamento
Il Piano straordinario vale complessivamente 300 milioni di euro. È importante distinguere il valore complessivo del Piano dall’Accordo quadro RinnovArea, che riguarda 120 milioni di euro di lavori. Le due grandezze non sono sinonimi: il Piano comprende la programmazione complessiva, mentre RinnovArea è il primo strumento attuativo per l’affidamento dei lavori.
Che tipo di lavori vengono realizzati
Gli interventi hanno carattere prevalentemente conservativo e funzionale. Le lavorazioni variano a seconda dell’edificio e delle criticità riscontrate, ma ricorrono alcune tipologie principali.
- Messa in sicurezza e consolidamento di facciate, balconi, poggioli, cornicioni e aggetti.
- Interventi anti-sfondellamento, risanamento del calcestruzzo e trattamento dei ferri d’armatura.
- Rifacimento e impermeabilizzazione delle coperture; sostituzione di canali di gronda e pluviali.
- Ripristino di intonaci e tinteggiature esterne; rimozione di cappotti o coibenti ammalorati.
- Rifacimento di fognature, impianti idrici e impianti condominiali.
- Interventi nei vani scala: impianti elettrici, luci di emergenza, impianti TV o satellitari, sostituzione di infissi obsoleti
- In alcuni casi, rifacimento di bagni e servizi e miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio.
Obiettivi del programma
Qualità e decoro
Restituire qualità, sicurezza e decoro agli alloggi popolari e ai contesti urbani in cui si trovano.
Recupero del patrimonio
Intervenire su un patrimonio trascurato per decenni, con criticità non più rinviabili.
Efficienza e comfort
Garantire condizioni di efficienza prestazionale e funzionale degli alloggi e maggiore comfort abitativo.
Equità territoriale
Raggiungere ogni territorio, dai grandi centri ai piccoli comuni, con un criterio di equità.
Sviluppo locale
Generare ricadute economiche sul territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle imprese locali.
Abitare al centro
Affermare un metodo di gestione dell’ERP centrato sulla persona e sul diritto all’abitare sostenibile.