
Acquedotto Coghinas 1 il primo tratto torna operativo
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18 Settembre 2026
3 min
La Giunta regionale ha approvato il Piano regionale della rete della portualità turistica (PRRPT), lo strumento che organizza in una visione unitaria lo sviluppo della nautica da diporto in Sardegna.
Il Piano punta a costruire un sistema integrato di approdi, servizi e connessioni con l’entroterra. L’obiettivo è rendere la navigazione lungo l’intero arco costiero più sicura e confortevole, ridurre gli squilibri territoriali e rafforzare il ruolo dei porti come porte d’accesso ai territori.
Il punto di partenza è misurabile: la Sardegna ha 1.849 chilometri di costa e 13,2 posti barca per chilometro, rispetto a una media nazionale di 20,5. Il PRRPT assume questo divario come una delle criticità da affrontare con una programmazione di medio e lungo periodo.
Lo scenario Conservativo riguarda manutenzione, rifunzionalizzazione, riordino e riqualificazione delle strutture esistenti. Comprende anche gli interventi già programmati o in fase di realizzazione.
Lo scenario di Messa in sicurezza prevede sei nuove strutture portuali e 1.200 nuovi posti barca, con l’obiettivo di ridurre le distanze tra approdi nei tratti di costa oggi privi di un rifugio sicuro. Le localizzazioni puntuali dovranno essere definite attraverso gli studi di fattibilità e le successive valutazioni tecniche e ambientali.
Lo scenario di Sviluppo e crescita considera la potenziale realizzabilità di altre tredici strutture, con almeno 200 posti barca ciascuna: almeno 2.600 ulteriori posti barca. Anche in questo caso si tratta di una previsione programmatoria, subordinata alle verifiche necessarie.
L’approvazione del PRRPT definisce una cornice strategica regionale. Non coincide con l’apertura automatica dei cantieri né con la localizzazione definitiva di tutte le nuove opere. Ogni intervento dovrà proseguire attraverso progettazione, valutazioni, autorizzazioni, individuazione delle risorse e atti attuativi.
La direzione indicata è chiara: rendere disponibile una struttura portuale turistica almeno ogni 20 miglia nautiche, migliorare qualità e sicurezza della rete e distribuire in modo più equilibrato servizi e opportunità, nel rispetto dei vincoli ambientali e territoriali.
Fonte ufficiale: https://www.regione.sardegna.it/notizie/approvato-il-piano-regionale-della-portualita-turistica-l-assessore

Testo di anteprima

La Sardegna affronta divari infrastrutturali che attraversano l’intero territorio: dalla rete stradale alla viabilità locale, fino alla gestione della risorsa idrica.

Un quadro unitario di risorse e opere, con fasi distinte e aggiornamenti verificati.

Finanziate tutte le domande ammissibili: il programma raggiunge 5.351 famiglie e circa 84,9 milioni di euro.

Approvato il Piano che guida fino al 2055 sicurezza, qualità degli approdi e sviluppo sostenibile della rete portuale turistica sarda.

Il programma regionale collega risorse, lavorazioni e schede dei cantieri per rendere verificabili gli interventi sul patrimonio ERP.

Tre scenari fino al 2055 per rendere più sicura la navigazione, riqualificare gli approdi e collegare meglio porti e territori.

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